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GLI SCOPI E.B.CONF

  • QUALI SONO GLI SCOPI DELL'ENTE?
    Gli Scopi dell'Ente Bilaterale Confederale

    L'Ente Bilaterale, che non persegue finalità di lucro, è sorto in un nuovo e positivo contesto di relazioni sindacali e per dare, alle aziende e ai lavoratori dipendenti del settore interessato, significative e concrete prospettive di organizzazione e di crescita.

    Nello specifico, l’E.B.CONF si occupa di:

    • promuovere la costituzione degli enti bilaterali a livello territoriale e coordinarne l'attività, verificandone la coerenza con gli accordi nazionali;
    • sostenere l’attività delle parti sociali per lo sviluppo, la diffusione e la promozione della bilateralità del terziario;
    • fornire assistenza tecnica alle parti sociali per l’attivazione e la sottoscrizione di convenzioni nazionali, al fine di ottimizzare la riscossione contributiva del sistema bilaterale;
    • verificare la coerenza degli statuti e dei regolamenti degli enti bilaterali territoriali, con lo statuto tipo allegato al CCNL, dando i relativi visti di congruità;
    • incentivare e promuovere studi e ricerche sul settore terziario, con particolare riguardo all'analisi dei fabbisogni di formazione ed alla materia della salute e della sicurezza sul lavoro nell'ambito delle norme stabilite dalla legislazione e dalla contrattazione collettiva nonché assumere funzioni operative in materia, previe specifiche intese tra le parti socie;
    • interfacciarsi con gli Enti Bilaterali Territoriali per monitorare l’attuazione dei compiti e delle attività come previsti negli statuti e come regolamentati dalla contrattazione collettiva nazionale;
    • predisporre uno schema unico di bilancio tecnico e sociale, e relative strumentazioni tecniche, redatto secondo le regole individuate dalla Commissione paritetica per la bilateralità e valido per tutti gli Enti Bilaterali Territoriali che provvederanno a trasmetterlo annualmente ad E.B.CONF., insieme con la relazione annuale;
    • predisporre una relazione annuale, da trasmettere alla Commissione paritetica per la bilateralità, che illustri le buone prassi e le gestioni di eccellenza ed evidenzi eventuali criticità del sistema degli Enti Bilaterali Territoriali, anche al fine di individuare possibili soluzioni ed effettuare un periodico monitoraggio sulla regolarità contributiva;



    • promuovere, progettare e/o gestire, anche attraverso convenzioni, iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali, europee, internazionali, nonché con altri organismi orientati ai medesimi scopi;
    • attivare, direttamente o in convenzione, le procedure per accedere ai programmi comunitari ispirati e finanziati dai fondi strutturali, con particolare riferimento al Fondo Sociale Europeo e gestirne, direttamente o in convenzione, la realizzazione;
    • promuovere ed attivare le iniziative necessarie al fine di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro;
    • rilasciare il parere di conformità per l’apprendistato;
    • raccogliere ed analizzare gli accordi, sulla base delle vigenti e future disposizioni legislative e di contrattazione nazionale in materia di ammortizzatori sociali, sottoscritti tra le parti sociali in materia di sostegno al reddito nonché gli esiti degli stessi;
    • proporre alla commissione paritetica per la bilateralità del terziario iniziative che favoriscano la predisposizione di progetti di formazione e/o riqualificazione, al fine di agevolare il reinserimento dei lavoratori al termine del periodo di sospensione dal lavoro, in sinergia con il Fondo previsto per la formazione continua ;
    • seguire lo sviluppo della somministrazione di lavoro a tempo determinato nell'ambito delle norme stabilite dalla legislazione e delle intese tra le parti sociali;
    • ricevere dalle Organizzazioni territoriali gli accordi realizzati a livello territoriale o aziendale curandone l'analisi e la registrazione;
    • ricevere la notizia della elezione delle rappresentanze sindacali unitarie all'atto della loro costituzione, nonché notizia della nomina degli RLS o degli RLST;
    • valorizzare in tutti gli ambiti significativi le specificità delle relazioni sindacali del terziario e le relative esperienze bilaterali;
    • predisporre uno schema di Regolamento per gli Enti Bilaterali Territoriali da sottoporre all’approvazione della Commissione Paritetica;
    • richiedere in attuazione della convenzione nazionale tra l'Inps e le Organizzazioni Nazionali stipulanti il CCNL, la trasmissione, da parte degli Enti Bilaterali Territoriali all’E.B.CONF., dello statuto, del regolamento e del bilancio consuntivo, per verificarne la regolare costituzione ed esprimere il relativo parere di conformità, rispetto a quanto stabilito dal CCNL;
    • attuare gli altri compiti che le parti, a livello di contrattazione collettiva nazionale, decideranno congiuntamente di attribuire ad E.B.CONF..